BRUXELLES 1VOYAGES

Viaggio ad Amsterdam

Oggi, 13 febbraio 2025, con la mia classe ci siamo recati, in uscita didattica, ad Amsterdam. L’inizio del viaggio è stato molto caotico: il treno delle 7:49, che avremmo dovuto prendere, è stato cancellato, a causa problemi tecnici, pertanto abbiamo preso quello delle 8:40, l’attesa è stata poco piacevole visto che mi sono recata in stazione dalle ore 7:00.

Il viaggio sul treno è stato tranquillo e divertente, con i compagni di classe abbiamo approfittato per dialogare ed ascoltare musica. Appena arrivati, ad Amsterdam, ci siamo diretti al museo di Van Gogh.

Grazie all’audioguida, fornita dal museo, abbiamo potuto apprendere alcune informazioni a noi sconosciute. Van Gogh, il grande artista: – Usava tante tecniche diverse per dipingere ; – Visto che le tele erano costose, sfruttava entrambe le superfici.

1. I Girasoli: Anche se è un quadro dai colori vivaci nasconde un profondo messaggio. In pochi si saranno accorti che tra i girasoli, belli e colorati, ce ne sono alcuni appassiti. Questo rappresenta in modo semplice la vita dell’uomo, bella finché non finisce. 

2. La Camera: Il famoso dipinto della camera di Van Gogh è colorato, le tonalità sono accese per rappresentare la pace e la felicità di quel momento.

3. L’Autoritratto con cappello in feltro grigio: in questo autoritratto Van Gogh sperimenta un nuovo modo di ottimizzare i colori.

4. L’incidente dell’orecchio: Van Gogh, dopo un litigio con un amico, cerca di rincorrerlo con il rasoio e durante un attacco di crisi psicotica si taglia l’orecchio.

Dopo la visita al museo siamo andati a mangiare perché eravamo molto affamati. Terminato il pranzo, tanto atteso, abbiamo incontrato le due guide che ci hanno diviso in gruppi, visto il numero di alunni della classe. Durante il percorso abbiamo visto alcune cose che mi hanno incuriosita molto. Le biciclette, mezzo di trasporto per eccellenza, non hanno i freni, quindi, per frenare, si deve pedalare al contrario.

Durante la visita abbiamo potuto ammirare delle case particolari, queste non sono perfettamente verticali in quanto Amsterdam è sotto il livello del mare ed il terreno essendo sabbioso, ogni tanto, cede.  Un’altra curiosità sulle case è che, come nell’immagine, alcune avevano delle facciate molto strette per pagare meno tasse.

Durante la nostra passeggiata abbiamo visto il cortile delle Beghine, struttura particolare ed attraente, al tempo stesso, il luogo trasmetteva un senso di serenità e tranquillità, abitazioni molto basse con al centro un cortile, destinate, particolarmente, alle donne in difficoltà economica. Nel cortile si trova una casa particolare, dentro vi è nascosta una chiesa, perché quando l’Olanda si è convertita dal cattolicesimo al protestantesimo, i cattolici non potevano professare la propria religione in pubblico e le chiese erano nascoste nelle case.

Per finire la giornata, siamo andati a visitare la casa di Anne Frank. Durante il percorso non abbiamo potuto scattare delle foto anche perché totalmente immersi nelle spiegazioni delle audioguide. Trovo che visitare la casa/museo aiuti a comprendere, meglio, la struttura dell’abitazione e le condizioni in cui vivevano, non solo i Frank, ma tutti gli Ebrei destinati a nascondersi.

La parte di maggiore interesse è stata vedere la libreria girevole, a mio parere invenzione ingegnosa per poter nascondere la porta d’accesso all’abitazione vera e propria.

Il ritorno è stato più caotico dell’andata. Il treno sarebbe dovuto partire alle 20:25 ma, sempre a seguito del guasto, abbiamo dovuto cambiare treno arrivando a Bruxelles alle 22:30. La gita è stata molto interessante ed ho imparato molte cose, consiglio la visita di Amsterdam perché è una città molto bella.

Camilla Baccolini / S3ITA / EEB1 Uccle

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *